Alcune curiosità sul nostro udito

Alcune curiosità sul nostro udito

Prevenire è meglio che curare!

Avete mai fatto un test dell’udito? Il popolo Italiano li fanno troppo tardi; il 60% delle donne over 55 non ha mai fatto un controllo e non adotta misure per prevenire eventuali problemi di udito. Lo rivela una ricerca Doxa su un campione di donne e uomini con più di 55 anni che spiega anche che le donne considerano i 65 anni come l'età in cui può iniziare l'ipoacusia, mentre in realtà gli specialisti consigliano una prima visita intorno ai 55 anni. Gli uomini sono più attenti alla prevenzione, mentre tra le donne nonostante una su due la consideri molto importante e il 67% delle donne intervistate reputi le protesi acustiche la prima soluzione per contrastare la diminuzione dell'udito, nella realtà fa poco per prevenire e contrastare l'ipoacusia.

L’udito e le mani

I suoni percepiti dalle orecchie dipendono da ciò che si sta facendo con le mani. A spiegare i meccanismi alla base di questo fenomeno sono stati i ricercatori del Medical Center della Georgetown University (Washington, Usa) intervenuti durante il convegno annuale della Society for Neuroscience di New Orleans (Stati Uniti). Ai partecipanti è stato chiesto di comunicare, premendo un bottone, se avessero sentito un suono nel mezzo di rumore di sottofondo. Per i primi 20 suoni i partecipanti avrebbero dovuto premere il bottone con la mano destra, per i 20 suoni successivi con la mano sinistra, poi di nuovo con la destra e così via dicendo. L'esperimento ha svelato che quando i partecipanti utilizzavano la mano destra riuscivano a sentire più spesso i suoni che cambiano rapidamente rispetto a quando utilizzavano la mano sinistra. Viceversa, usare la mano sinistra rendeva più semplice sentire i suoni che cambiavano lentamente. Secondo il Prof. Peter Turkeltaub, che ha condotto la ricerca, questi risultati dimostrano che i due emisferi sono specializzati in diversi tipi di suoni – ha spiegato Turkeltaub – l'emisfero sinistro preferisce suoni che cambiano rapidamente, come le consonanti e quello destro preferisce i suoni che cambiano lentamente, come le sillabe o l'intonazione".

Udito e gravidanza

Il sistema uditivo comincia a svilupparsi intorno alla sesta settimana e progredisce per tutto il tempo. In fase iniziale sviluppa il sistema vestibolare, si tratta di un senso molto importante, quello che permette di mantenere l'equilibrio ed è ubicato all'interno dell'orecchio. Il sistema vestibolare è perfettamente completo e funzionante intorno al sesto mese di gravidanza. Nel corso delle 40 settimane il feto comincia a percepire un universo di suoni sempre meno confusi. La voce della mamma è la sua preferita (si consiglia infatti di parlare dolcemente e spesso con il bambino nel pancione), ma il tono di voce del papà, più basso e pacato, lo rilassa. Inoltre il battito cardiaco della mamma, il suo respiro, i gorgoglii che arrivano dal suo stomaco compongono un universo sonoro che accompagna il bambino nella vita prenatale fino alla nascita. Alcuni studi hanno anche dimostrato che far ascoltare il ritmo del battito cardiaco della mamma al neonato ha una funzione rilassante e tranquillizzante, proprio perchè evoca nella sua memoria il ricordo della serenità della vita intrauterina. Inoltre alcune ricerche hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il feto intorno alla ventottesima settimana reagisce a rumori bruschi e stimoli uditivi forti, ma anche a una musica dolce.

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