Come proteggere l´udito per la sordità legata al rumore

Come proteggere l´udito per la sordità legata al rumore

Prevenire i danni all’udito causati dall’ambiente esterno è di fondamentale importanza, soprattutto se si considera che spesso non sono reversibili.
Ogni giorno le nostre orecchie vengono esposte a rumori più o meno intensi, alcuni dei quali a lungo andare possono causare il danneggiamento delle cellule e delle strutture che consentono di percepire i suoni, arrivando a causare la perdita dell’udito.
L’esposizione prolungata a rumori intensi è una delle più comuni cause di sordità, che sarebbe facilmente prevenibile seguendo dei piccoli, semplici accorgimenti atti a preservare le nostre capacità uditive.
Ecco un utile decalogo per proteggere questo senso così delicato e cui tendiamo a preoccuparci così poco:


1. Evitare i suoni di intensità potenzialmente dannosa: la soglia critica oltre la quale un rumore è considerato dannoso è di 90 decibel, mentre la soglia del dolore si attesta oltre i 120 decibel. Per intendersi, una conversazione normale, si aggira sui 60-70 dB; una strada trafficata raggiunge gli 85 dB; il volume della musica in discoteca supera i 100 dB, così come la musica sparata a tutto volume dai riproduttori MP3.


2. Ridurre i decibel. Con una riduzione di pochi decibel si possono ottenere già grandi benefici per i nostri timpani: ogni aumento di 3 dB, infatti, corrisponde al raddoppio del livello della pressione sonora. Un suono di 103 dB, ad esempio, è due volte più forte di un suono di 100 dB.


3. Limitare il tempo di esposizione al rumore: anche la quantità del tempo che si può trascorrere ad ascoltare suoni di determinata intensità senza provocare danni all’udito è variabile, e diminuisce rapidamente con l’aumentare del volume.


4. Proteggere le orecchie nei luoghi di lavoro rumorosi. Per legge, i lavoratori esposti ad un inquinamento sonoro quotidiano che supera gli 85 decibel sono tenuti ad indossare le cuffie di protezione per salvaguardare il proprio udito.


5. Ascoltare la musica in modo sicuro, preferendo le cuffie agli auricolari e mantenendo il volume del riproduttore MP3 al di sotto del 60%, con delle piccole pause nell’ascolto. In discoteca o ai concerti, evitare posti in cui si rischia di essere investiti in pieno dalle onde sonore emanate dagli amplificatori e concedersi pause di 5-10 minuti in zone più silenziose.


6. In gravidanza, evitare i rumori forti e improvvisi: l’udito del feto può subire danni irreversibili anche all’interno dell’utero. Neonati e i bambini vanno protetti allo stesso modo dai suoni di elevata intensità, perché il loro sistema uditivo è ancora in via di sviluppo.


7. Fare attenzione a traumi cranici, farmaci e prodotti chimici tossici: colpi alla testa, repentini cambiamenti di pressione dell’aria, medicinali e prodotti ototossici possono causare all’orecchio danni più o meno gravi. Consultare sempre il medico in presenza di effetti collaterali.


8. Vaccinare i bambini e attuare la prevenzione per le malattie che possono causare sordità. La perdita dell’udito può essere legata infatti ad alcune malattie infettive come morbillo, pertosse, rosolia, meningite, parotite epidemica e sifilide.


9. Seguire uno stile di vita sano ed equilibrato, svolgendo moderata attività fisica, evitando fumo, alcol e caffeina, e seguendo un’alimentazione salutare e povera di sodio.


10. Consultare uno specialista in caso di problemi di udito: sia l’otorinolaringoiatra che l’audiologo sapranno verificare eventuali danni e consigliare le soluzioni più indicate.

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